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Feb 1, 2007



Vuelvo al Sur,
como se vuelve siempre al amor,
vuelvo a vos,
con mi deseo, con mi temor.
Llevo el Sur,
como un destino del corazon,
soy del Sur,
como los aires del bandoneon.

Sueño el Sur,
inmensa luna, cielo al reves,
busco el Sur,
el tiempo abierto, y su despues.

Quiero al Sur,
su buena gente, su dignidad,
siento el Sur,
como tu cuerpo en la intimidad.

Te quiero Sur,
Sur, te quiero.

Vuelvo al Sur,
como se vuelve siempre al amor,
vuelvo a vos,
con mi deseo, con mi temor.

Quiero al Sur,
su buena gente, su dignidad,
siento el Sur,
como tu cuerpo en la intimidad.
Vuelvo al Sur,
llevo el Sur,
te quiero Sur,
te quiero Sur...

Dec 19, 2006



Ultimo mare, prima degli ultimi due giorni a Lima





AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Come manca poco...
Lascio il mio paesino di mare, Tortugas, con tutti i miei amici pescatori (sempre a fischiarmi dietro!) e la mia signora che prepara cebiche. Senza corrente ne' acqua calda. E mi dirigo verso Lima, ultimissimi giorni e, finalmente, ultima notte in bus!

Dec 16, 2006

Compleanno al mare...

con sole, acqua rossa sangue (il bagno non lo faccio!), cebiche e meringhe! In un paesino veramente sperduto, non c'e' nulla!
Grazie a tutti per gli auguri

Dec 14, 2006

Mar

Trujillo visita alla Huaca del sol y della luna, bellissime piramidi di mattoni di fango della cultura moche, con fregi stupendi.
Mi hanno rifilato 100 soles falsi...dall'atm!
Huanchaco, paese di mare con i 'caballitos', barche di totora usate a cavalcioni. mare, spiaggia, acqua gelata e niente sole (ma abbastanza da essermi ustioata attraverso le nuvole). Ricco cebiche!
Domani se volete chiamarmi potete farlo al numero di cell di luis 0195348941 (prima il prefisso peruano, ma nn so qual'e').

Dec 12, 2006

Las lineas de Nazca

volo con un piccolo aereino a 6 posti per vedere le famose linee...una nausea mista a paura e la pressione sotto zero, ma sono sopravvissuta. Distese su un'arida pampa di 500 kmq., questi geoglifi sono tutt'ora un mistero. Si possono notare solo dall'alto: enormi figure geometriche, disegni di piante e animali, forme antropomorfe. Una scimmia con la coda arricciata, un astronauta, una lucertola di 180 m., un colibri' (il sagittario)... Non si sa ne' chi le abbia costruite ne' il motivo: secondo la studiosa M. Reiche erano un calendario astronomico agricolo delle culture di Paracas e di Nazca; altri parlano di extraterrestri o di legami con gli allucinogeni degli sciamani!
Una visita veloce ma bella. Dopo sono andata al cimitero di Chauncilla, una miniera di corpi, ossa, mummie e tombe preincaiche. I resti lasciati dai ladri tombaroli.
Lunghissimo bus fino a Ica, fino a Lima e fino a Trujillo. Adesso sono qui, mi vado a vedere due Huacas e poi al mare a Huanchaco!

Dec 11, 2006

El bus no se paro'...

e quindi a Nazca non ci sono arrivata, mi hanno fatto scendere a Ica e da li' ho preso un taxi per Huacachina, una oasi nel mezzo di altissime dune di deserto. Finalmente niente piu' mal di altura, e l'intossicazione sta passando, e caldo e piscina...sand boarding con Sol, di Buenos Aires, che divertido! Altro che snowboard! Ho sabbia in tutti i lati, in ogni singola parte di me!
Forse domani torno verso Nazca e poi vedro'...spiaggia? trekking?

Dec 9, 2006

Arequipa e cañon del Colca

La citta' bianca, perche' con edifici coloniali costruiti con pietra sillar, una roccia vulcanica, all'ombra del vulcano Misti (5288 m.). Monastero di Santa Catalina, spettacolare tutto rosso blu e bianco, e museo con la mummia Juanita, una giovane inca sacrificata sulla vetta dell'Ampato in onore del Dio Sole.
E siccome non ne ho avute abbastanza...parto per un nuovo trekking con un italiano Federico e Thomas un chiropratico omeopata tedesco (ennesimo medico, e mi servira' molto!). Sei lunghissime ore di pittoresco bus che si continua a riempire di contadini, campesini, con i loro colorati e ricamati abiti e i fantastici cappelli (vedi foto su flickr). In marcia! Ripida discesa di tre ore, con sassi sdrucciolevoli, l'attraversamento del rio Colca e camminata attraverso tre villaggi: a Malata (40 abitanti) una chiesina e il carino museo popolare con i loro stupendi vestiti e mais di tutti i colori. La prima giornata termina all'oasi, con palme e un tuffo in piscina, ma la seconda inizia in salita alle 3 del 'mattino', ripida salita per risalire il secondo cañon piu' profondo al mondo...5 ore in su, e io con avvelenamento da cibo e quindi vomitando ogni tre passi...un inferno!
passando con il bus dalla cruz del Condor avvistamento di condor e poi festa popolare, una processione, a Chivay, una ottima occasione fotografica!
Bueno, mi fermo un giorno in piu' ad Arequipa per rimettermi e poi direzione Nazca. Sigh, come manca poco...
villaggino di Ollantaytanbo con le strette strade lastricate di ciottoli tra muri incaici, dominato da una massiccia fortezza con ripide terrazze spettacolari. La pietra usata per costruire questo tempio veniva estratta da una cava a 6 kilometri di distanza, come le trasportavano?! Un incredibile sistema idrico e la genialita' della costruzione in armonia con la montagna. Poi a Chinchero e rientro a Cuzco.

Camino Inca

Ore 6 del mattino: sono pronta aspettando che mi vengano a prendere all'ostello per partire per il trekking ma nopn arriva nessuno. Sveglio tutti, inizio a sclerare, ma niente e l'agenzia apre solo alle 9. Alla fine prendo un taxi di corsa fino al kilometro 82, punto di partenza, per raggiungere il gruppo. Un'ora e mezzo di viaggio col taxista Santiago, che mi tarpina tutto il tragitto. Si erano dimenticati di me, e cosi' quando torno a Cuzco dovro' fermarmi per fare la denuncia.
Via, alla fine comunque parto! In marcia!
Nel simpatico gruppo un giapponese di Tokyo, un carino diciannovenne di berlino, una coppia di Lisbona -medico e architetta- , tre periodisti di new York - due spagnoli e una cubana, la giovane guida e otto ´muli´(sono persone) portatori. Si parla castillano o giapponese.
Il sentiero costeggia il fiume Urubamba fino alla prima rovina Llactapata, 'citta' sul fianco della collina', tipica costruzione inca su tre livelli ai piedi della montagna. in alto le abitazioni, poi i terrazzamaneti, e una strana struttura - tre muri a forma di serpente. le tre parti simbolizzano i tre mondi incaici: Hanapacha, il mondo futuro caratterizzato dal condor; Kaipacha, il presente - il puma; e Ukupacha, il mondo oscuro - il serpente.
In questa prima parte il cammino non e' pavimentato, perche' gli Inca lo distrussero per non far trovare Machu Picchu agli SWpagnoli.
Prima notte a Huayllabamba (2750 m.) un micro villaggino, con pioggia e gallo che non si e' mai fermato!
Il secondo giorno molto duro, una salita spezzafiato ininterrotta (5 ore) e con ripidi scalini fino a 4198 m., Warmiwañusca, ´'íl passo della donna morta'. Dopo il caldo della salita, il gelo sulla cima, e la ripida discesa scivolosa fino al secondo accampamento. Arriviamo che i portatori hanno gia' montato tutto, io dormo in tenda da sola e oltre a bussarmi alla tenda per chiedermi se voglio la loro compagnia, mi svegliano infilando un mate di coca in tenda!
Anche il terzo giorno inizia salendo, tanto per ricordare ai polpacco cosa significa essere tirati dagli scalini, con prima fermata ai resti di Runturacay, 'edificio a forma di cesto', a painata circolare, e passanbdo due lagune fino ad arrivare al secondo passo (3998 m.). La camminata continua fino alla citta' dominante di Sayamarca, appollaiata su un piccolo sperone di roccia, molto bella con altare sacrificale e alcuni muri in stile imperiale. Terzo e ultimo passo (3700 m.) passando dentro ad un tunnel. A partire dal secondo passo ci siamo addentrati in una foresta di nubi, una nebbia padana che non ci abbandonera' piu'..., e la vegetazione e' molto cambiata: bambu' e alberi che mi ricordano la Patagonia.
Altre rovine di Phuyupatamarca, 'citta' sopra le nuvole', con vasche cerimoniali e dal terzo campeggio sono andata sola a visitare le rovine di Huiñay Huayna, 'eternamente giovane', nome anche di una bellissima orchidea. Sono i resti piu' belli, e scopro che non sono inclusi nel tour, ma meglio cosi', piu' bello visitarseli sola, immersa nell'antico silenzio incaico. Gli intelligenti inca costruivano tutto con un sistema antisismico, facevano i modellini in pietra prima di mettersi a costruire, edificavano in armonia con la montagna, il paesaggio, il panorama, senza distruggere nulla.
Sono molto fiera di me per come cammino bene, sempre le prima del nostro gruppo con Pablo, il tedesco, con piu' di un'ora di distacco con l'ultimo.
Birretta, cannetta, e altro buon cenone. E partenza alle 4 per raggiungere l'Intipunku, la porta del sole, per vedere machu Picchu all'alba...ma solo nebbia bianca...pazienza, almeno la meta e' raggiunta!
Bellissimo, dopo tutto il cammino per arrivarci, ti lascia senza fiato. Tanto tempo per scoprirlo tutto, gli adoratori, la parte urbana, industriale e agricola, la mitica pietra con 32 angoli, le pietre astronomiche, il labirintico tempio del condor. Le teorie su questo posto sono piu' di 400: un'universita' elitaria, un importante centro cerimoniale, una citta' di donne elette o da sacrificare al Dio Sole... chissa' cos'era?! Fantastico, sul cucuzzolo della montagna. E per avere un'altra visuale generale ho scalato anche il Wayna Picchu (altra follia!).
Utlimo sforzo fino ad Aguas Calientes e meritato bagno in acque termali!

Il giorno dopo ho anche visitato il Valle Sagrado, con cittadine e centri agricoli incas e villaggi andini. Il bel

Dec 6, 2006

Sempre viaggiando...

e sempre senza tempo per raccontarvi...lo faro'!
Sono sopravvissuta al camino inca fino a Machu Picchu, ho visto il valle sagrado e sono partita da Cuzco alla volta di Arequipa dove domani inizio un altro trekking (sono pazza).
A presto...

Nov 29, 2006

Non mi aspettate...

per il mio compleanno (ma se vi dimenticate gli auguri vi stronco), ho spostato il volo...saro' a milano per natale e subito dopo scendo in toscana...

Cusco




Cuzco, o Qosq'o l'ombelico della terra, la capitale archeologica delle Americhe e antica capitale dell'impero Inca. Le strette stradine ciottolate sono circondate da muri inca, con pietre enormi e una con 12 lati. varie chiese e una grande cattedrale con un dipinto raffigurantye l'ultima cena con il volto di Pizarro, una cristo nero e una pachamama come montagna celata dietro il volto della madonna.
Domani dovrei finalmente partire per questo cammino Inca...
Ieri strana e importante esperienza, una cerimonia con sciamano nella foresta con canti, ibncensi, profumi, musica e bevuta di San Pedro...vi raccontero' meglio quando riusciro' ad avere chiarezza...

Nov 26, 2006

segue...

Sono stata anche nella isola Amantani con uno strano gruppo di gente: le due ragazze con cui stavo viaggiando (austria e islanda), una guida turca, un gondoliere polacco e un peruano ballerino di tango! Notte passata li' e poi di nuovo sulla lentissima barca fino a Taquile. L'isola e' molto interessante nel campo della tradizione della tessitura: le donne indossano camicette bianche ricamate, gonne a piu' strai e uno scialle nero con ponpon colorati; gli uomini passeggiano sferruzzandosi da soli i loro berretti di lana che sembrano i berrettini flosci da notte, portano colorate cinture e sembrano vestiti da ALADINO!
Nell'isola le rovine e il terreno rosso cotto contrastano con il blu del lago e lo sfondo della Crodillera Real boliviana innevata.

Bellissimo e affascinante viaggio in treno fino a Cusco, il bel paesaggio che scorre dal finestrino. Ongi volta che si passava in mezzo a un villaggio tutti si fermano a vedere il treno che passa, salutano e sorridono, e i binari scorrono in mezzo a mercati e in mezzo alla vita. Le montagne innevate (sale a 4500m), l'altipiano, la steppa. Le scritte di propaganda elettorale con i loro simbolini. Le donne che lavano nel fiume. Un viaggio piu' lungo e caro del bus, ma molto piu0' bello viaggiare in treno!
e mi sa che dopodomani me ne vado via cammino inca...ho trovato un super sconto!

(qui funziona il cell, posso ricevere sms)

Peru, islas flotantes, amantani y taquile






Le islas Flotantes, los Uros, sono delle singolari isole galleggianti costruite usando le canne totora, che marciscono progressivamente sul fondo e quindi vengono aggiunte continuamente canne nuove sulla superficie. Il terreno e' morbido e elastico. La totora viene usata anche per costruire capanne, le mitiche barche con volti animali (puma, leone), sono commestibili e ci fanno pure le immancabili 'artesanias'!
Delle isole incredibili, come gli sara' venuto in mente di costruirle cosi'?!

Nov 23, 2006

Atardecer y amanecer a la Isla del Sol


La routa de la muerte (foto)





E peña a La Paz

La Paz (foto)




Vista de La Paz y Mt. Illimani
La catedral
Manifestatione el lunes

(uffa, volevo fare el camino inca per arrivare al machu pichu ma costa 380 dollari!! andro' per vie alternative...faro' l'alternativa come sempre!! eheh!)