Nov 23, 2006

Atardecer y amanecer a la Isla del Sol


La routa de la muerte (foto)





E peña a La Paz

La Paz (foto)




Vista de La Paz y Mt. Illimani
La catedral
Manifestatione el lunes

(uffa, volevo fare el camino inca per arrivare al machu pichu ma costa 380 dollari!! andro' per vie alternative...faro' l'alternativa come sempre!! eheh!)

Isla del Sol




From La Paz I took a local bus to Copacabana, the only beach in Bolivia...beautiful, but it's not the Copacabana of Brasil! I went for a walk in the mountain to see some inca ruines, but I got lost... nothing bad, I met a really old bolivian women and we end up walking togheter for 3 hours! She told me everything about the Aymara culture, and the orrible way the Spanish acted... Surely more interesting than the ruines!
Next day long boat ride in the Lago Titicaca to Isla del Sol, a lost paradise. No cars, electricity only sometimes, old local people and a lot of free kids. A long walk on the top of the mountains (and is not easy with the altitude) with two girls I met there (austrian and island), passing throw ruines and lake beaches of the blue water lake.
I'm eating trout (trucha) every day!

Now I'm in Peru, in Puno, where I'll go to visit other islands of the Lago Titicaca.

Bolivia has been wonderful, I wish I had spent there more days...

Locura boliviana: I'm a death road survivor!

The most dangerous road in the road, from La Paz to Coroico. Hundreds of deaths every year, the cliff, the fog... and what I decide to do?! Go down with a bike!!!
I left from La Cumbre and it was snowing and freezing, from 4700 metres over the sea level... down down down, in a dirthy road... then it start raining and it never stop (so not really a good view!). Down down down untill 1200 metres, really steep way!
Great fun, and 5 hours of pure adrenaline!

La Paz was really fascinating, I went around with Morgan, le photographe franceis. There's a market every where with good food and whatever you need, and El Alto, the popular traditional part, is incredible!

Nov 18, 2006

Foto



Un po' di foto, anche su flickr (cami foto). Quella sono io vestita da minatora, prima di farmi male al braccio! Poi un sacco di folgie di coca, Sucre, Potosi, La Paz.
Adesso sono qui a La Paz, ho visitato Tiwanaku (le rovine) e vari musei qui in citta'. Le strade sono piene di mercati, e' tutto un brulicare di gente e macchine e smog e mancanza di ossigeno.



Nov 15, 2006

Las minas: cuidado! (engl)

I was a bit scared by claustrophobia, asma, the contamination of minerals and gases, but i finally went to visit the mines in Potosi. A terrible experience, it's an hell, they work in a terrible and really dangerous situation. Under the earth, narrow tunnels full of dust, the noise of the perforations and the explosions, the dark. At a certasin point, while descending a ripid ladder, some stones dropped into my head (fortunbally i had the helmet) and a big one in my harm...auch! Fortunally Teun, a cute dutch doctor,was part of the group and bended my harm...really confortable now to travel with an harm handed on my neck, but licky because it could have been a lot worse.
Under the earth they workship and venerate the diablo (devil) 'tio', offering him coca leaves, cigarettes and pure alchool. We brought some presents to the miners, they could not resist without chewing coca all the time. It's really a terrible work, and there are young guys of 12 working in the cooperative mines. An hard experience.
Now I'm in Sucre, the capital of Bolivia. A nice city with an incredible market (don't miss the fruit salad and the tumbo juice!).
Tomorrow morning I'm in La Paz...

Notte di sale

Mi sono dimenticata di raccontarvi che nel salar ho dormito su un comodissimo letto di sale, sopra un pavimento di sale, con comodino di sale, tavolo di sale e sedie di sale, e mattoni fatti di sale!!

Nov 14, 2006


Potosi, boliviani colorati

Dunque, il giro per il salar e' stato fantastico. la ciurma era composta da un belga, un 'dottore' tedesco e due ragazzini muti danesi, la guida Santos e la mitica Flores, la nostra cuoca, una VERA boliviana con tanto di lunghe trecce nere, stoffe colorate un visto bellissimo molto espressivo, e ottima cucina tradizionale. Quattro giorni in 4x4 attraverso paesaggi meravigliosi: montagne colorate, deserti come quello di Dali' perche' assomiglia al paesaggio di uno dei suoi quadri, alberi pietrificati, lagune colorate: rossa, arancione, verde; strani animali come la vicuña (in via d'estinzione, un altro animale del mitico 'viaggio nel mondo degli animali'), la viscacha (una specie di coniglio), tantissimi flamenco, i bellissimi fenicotteri rosa. E poi lama, asini, pecore... Abbiamo oscillato tra i 4000 e i 5000 metri sopra il livello del mare, e il mal di altitudine si fa sentire, ma che figata giocare a calcio con i bimbi del villaggio, fumarsi un cicchino, farsi un bagno termale a questa altezza...sempre masticando folgie di coca! Un viaggio indietro nel tempo, e l'ultimo giorno finalmente l'arrivo al mitico salar de uyuni, un deserto di sale, un'infinita d'istesa bianca. E in mezzo l'isola Inca Huasi, piena di cactus millenari, circondata da un mare bianco.
A Uyuni visita del cimitero dei treni, i primi treni arrivati in Bolivia, a vapore...un paesaggio surreale. E cosi' inizia la mia contaminazione: prima l'amianto dei treni, domani continuo con la visita delle miniere di Potosi (arsenico e compagnia varia...).
Potosi e' la citta' piu' alta del mondo (4090 metri sopra il livello del mare), la citta' dei minatori. Patrimonio mondiale Unesco, ospita piu' di 80 chiese e conventi (oggi ho visitato quello francescano con una fantastica vista a 360 gradi sulla citta' e il cerro), strette stradine con case cliniali colorate e il mercato. Una bellissima cittadina.
La Bolivia, che era totalmente fuori dai miei programmi mi sta piacendo molto. E ormai mi ero fatta la pelle in India quindi non ho nemmeno avuto (almeno per ora) gli attacchi di diarrea fulminante tanto famosi!!
Domani giro ancora per qui, e poi mollo il belga (chissa' perche', dopo poco mi stufo della gente che mi segue...pero' ho avuto anche fantastici incontri e stretto ottime amicizie) e vado a Sucre.

Nov 12, 2006

Candido deserto bianco di sale

Una meraviglia, non ci sono parole per descrivere la bellezza del luogo, di questi 4 giorni di tour per il sud della Bolivia e per il Salar de Uyuni (e in questo momento non c'e' neanche il tempo...). Deserto ,lagune colorate, vigogne e fenicotteri, montagne, piccoli sperduti villaggini. L'altitudine che mi spezza il fiato. Il bagno termale a 4500 metri di altitudine. Fantastico!

Nov 8, 2006

Tupiza, al galop!

Cinque ore di cavalcata in uno scenario spettacolare, attraverso canyon, precipizi e salite mozzafiato (e poi la discesa ancora peggio, povera Mora, la mia cavalla bianca).
Ieri emozionante primo viaggio in bus boliviano...un casino, strapieno tutti che urlano, e poi era l'anniversario della battaglia di Suipacha quindi un monte di gente in giro. Le strade sono tutte sterrate, e il precipizio e' sempre li' a un soffio. E le gallerie sono semplici buchi nella montagna.
Domani dovrei riuscire a partire per 4 giorni per il salar, quindi non mi risentirete per un po' (anche il mio tel non funziona).

Nov 7, 2006

Santa Lucia - Bolivia

Lasciata Salta, entro nella Quebrada de Humahuaca, patrimonio naturale dell'Unesco, con un bellissimo paesaggio, terre colorate, montagne, il fiume nel mezzo. Purmamarca mi fa subito una bella impressione e decido di fermarmi per la notte. camminata intorno al 'cerro de los 7 colores', sembra la tavolozza di un pittore e se conti tutte le sfumature i colori sono molti piu' di sette! Il paesino e' molto carino, con l'architettura tradizionele, le casine dello stesso colore della montagna, con i loro forni e il tetto di legno di cactus. Ho conosciuto due 'hippy artigiani' che mi hanno invitato a un ricco asado argentino (si calcola 1 kilo di carne a testa!).
Il giorno seguente giro per Tilcara, e poi Humauhaca, popolato da gente molto cordiale e gentile. Con la giovane guida Elbio (e Jessica, la cinese) passeggiata fino a Inca Cueva, grotte nella rossa montagna con pictografie risalenti all'8000-6000 a.c. (cammelidi, uomini sigaretta, e poi scene piu' complesse come rituali e processioni) e petroglifici del 900 a.c. Molto interessante, ho scoperto l'uso di alcune erbe medicinali e siamo passati in un pezzo del cammino dell'inca.
Grazie a Santa Lucia, una simpatica ragazza di madrid, mi sono liberata della cina, e ieri mi sono mossa verso Iruya.
Strada incredibile, su e giu' fino ai 4000 metri, sempre con il precipizio accanto. Che paura, ma che bella! Iruya stupenda, un viaggio indietro nel tempo. Ho passato la serata con doña Rosa, una mitica vecchina viaggiatrice del sud, Gary, un australiano, e un po' di altra gente. Nel pomeriggio 10 kilometri per raggiungere San Isidro, un minuscolo villaggino in mezzo al niente (dove si sono messi a abitare?!).
Poche ore di sonno e bus per raggiungere la Bolivia.
La prima impressione che mi fa Villazon e' che regna un silenzio surreale. Il confine e' il piu' incredibile che io abbia mai attraversato, una carovana di persone chinate dal peso dei sacchi, con vesti colorate e le donne dai lunghi capelli neri divisi in due trecce.
Sono in attesa del bus per Tupiza, dove cerchero' un modo per raggiungere il salar de Uyuni.
Finalmente sola, senza guida e senza mappa...

Nov 5, 2006

Quebrada de Humahuaca

Nord Argentina, vero, bello, antico, storico, interessante, e quant'altro. Simpatiche conoscenze, mega asado a Purmamarca con il suo cerro de los 7 colores. Un gran caldo, una luce bellissima. La quebrada rossa, i petroglifici nelle grotte, i cardones giganti. Le leggende come quella della Difunta Correa e del Gauchito Gil.
Vale, quando avro' un po' di tempo (mha chissa' se l'avro'...e poi manca cosi' poco...) vi racconto tutto meglio, e se prima o poi trovero' un computer che va, vi mando le foto.
Il mio piano e': trovare un modo per staccarmi dal culo la cinese primo, e poi altri due giorni per questa bellissima zona dell'Argentina e poi via in Bolivia a vedermi il Salar de Uyuni.

Nov 2, 2006

Quebrada e cactus

La Quebrada de Cafayate, montagne rosse dal ferro, bianche dal calcio, erose dal fiume che formano la bellissima quebrada; rocce disegnate da vento e acqua; piccoli villaggini con forni di pietra; e cactus giganti e fioriti! In gita con Savina, Rosio e Pedro, e Jessica, simpatici e divertenti (anche se mi vorrei liberare dell'ultima...) masticando foglie di coca. Sono due sere che facciamo baldoria qui all'ostello, ieri giocando a tavla, ma non sono abituata alle ore piccole...comunque stanotte rimango di nuovo qui! Il mio programma mentale dei prossimi giorni prevede di entrare in Bolivia l'8, e fino a quel giorno visitare la regione di Jujuy.

Oct 31, 2006

Salta

E' un paio di giorni che sto sbagliando le mosse... per spezzare il viaggio, da Iguazu mi sono diretta verso San Ignatio, dove ci sono le rovine di una missione gesuita del 600. Luogo immerso in una magica calma pacifica, ma devo dire che piu' che le rovine e' stato bello vedere un cacti gigante, veramente enorme, e un albero cresciuto intorno a una colonna di pietra. Poi pero' sono rimasta bloccata a Posadas, sempre con Jessica la olandese-cinese, in subbuglio in attesa dei risultai delle elezioni tra due peronisti (sai che scelta), fino alle 2.30 del mattino per prendere il bus per Tucuman. E da li' altro errore perche' invece di andare a Cafayate ho preso subito un altro bus per Salta... e sono arriva a mezzanotte! Va bhe, oggi giornata tranquilla...

...che e' stata simpatica, ci siamo aggregate a tre ragazzi di Granada (uno di Granada, una di vicino Granada e una ragazza delle Canarie). Giretto per la cittadina, tentata salita al cerro, ricco pranzo di empanadas e tamal (che assomiglia un monte alla polenta), e abbiamo prenotato le gite per i prossimi due giorni: Quebrada de Cafayate e la strada del Tren de las Nubes in bus. Come parlano piu' veloce gli spagnoli! Ma ormai sono proprio bravina e capisco tutto!!

Oct 29, 2006

Ecco il tucano, e quello nel cartello chi e'??






Il mitico coarimundi!!!

Cataratas do Iguazu, Argentina



Una meraviglia. Sono senza parole, anche perche' i 45 gradi e l'umidita' mi tolgono le parole di bocca (ma dopo tanto freddo non mi posso lamentare)... Tanta immensa acqua che fragorosamente si precipita giu' dal fiume...
Secondo la leggenda Guarani' le cascate si formarono a causa del Dio della foresta, che arrabbiato con il piccolo indio che si era innamorato di Naipur ed era scappato con lei in canoa, decise di aprirgli una voragine davanti a loro perche' anche lui era invaghito della bella Naipur. E cosi' si formarono le cataratas, Naipur si trasformo' in una roccia e il povero indio in un albero destinato a guardare per l'eternita' la sua amata.
Mi sono fatta anche un bel bagno sotto una piccola cascata, accompagnato da vari incontri con la fauna... formiche giganti, cobra, uccelli vari, coari (mi corraggo, sono della famiglia del procione), farfalle dai mille colori, ecc ecc
E alla fine penso che la vista dalla parte Brasiliana sia piu' spettacolare, fa piu' impressione perche' si ha una visione globale; mentre in Argentina sei piu' vicino alle cascate, ma vederle da sopra non fa lo stesso effetto. Pero' bellissimo!
Domani mi dirigo verso le rovine della missione gesuita di San Ignatio...

Oct 28, 2006

Cataratas - Brasile

Bhe, per prima cosa ritornare in Brasile, anche se solo per un giorno mi ha fatto immensamente piacere (e ho gia' deciso che ci tornero' per svariati mesi, ma ormai ho la testa piena di Bolivia e Peru e quindi andro' li'). Intanto il portoghese e' piu' simpatico dello spagnolo (anche se ora quasi non riesco piu' a parlarlo) e i brasiliani sono fantastici. Invece che la solita carne, ci sono i buonissimi succhi di strane frutte tropicali, la brahma invece della quilmes e le mitiche caipirinhas!
E le cascate sono mozzafiato, due kilometri di larghezza di un'infinita' di acqua che scende giu' con un incantevole suono. Intorno verde (e mi mancava dopo la Patagonia) e tanti animali: farfalle di tutti i colori, i simpatici cattivelli Coaris (tipo dei tapiri) e il bellissimo tucano.
Alle 5 del pomeriggio c'erano 41 gradi e un'umidita' impressionante, vi lascio immaginare cos'era a mezzogiorno... Foz do Iguazu e' una cittadina di frontiera abbastanza simpatica, mentre Puerto Iguazu in Argentina e' molto piu' turistica e tutta rossa: terra rossa, case rosse, caldo rosso, e vino rosso! Con banchini con olive, formaggio e salame.

Oct 27, 2006

Puerto Iguazu

Calore...zanzare...mancanza di aria...
Evviva il caldo! (Peccato il cielo bianco dal caldo).
Dopo 20 ore di bus, dove ho conosciuto una ragazza cinese olandese, sono arrivata a Iguazu. Il programma e' di vedere le cascate prima dalla parte brasiliana, per avere una vista panoramica, un po' come vedere una casa dal fuori; e il giorno dopo dalla parte argentina, come vedere una casa dall'interno. Vi faro' sapere...
Buenos Aires, il suo tango e le sue varie attivita', mi e' piaciuta molto. Una citta' a scacchiera, dove i numeri delle vie arrivano fino all'8000 e che quindi se non sai l'esquina (angolo) di una via e' impossibile trovare il posto. Dove l'avenida 9 de julio, la piu' larga al mondo, richiede 4 semafori e un quarto d'ora per attraversarla. Figata avere una casa a disposizione, finalmente ho potuto aprire il mio zaino. Bello imparare a conoscere un posto, sapere le vie di fuga, i buoni ristorantini, ecc ecc

Oct 25, 2006

Clima

Da 35 gradi siamo passati a pioggia vento e grigio...vedi che succede a lamentarsi?!
Continuano le mie lezioni di tango, ieri ho avuto due insegnanti vecchietti che mi hanno fatto marciare. In un'ora e mezza ho imparato un monte di nuovi passi. Peccato che una volta andata via da Buenos Aires non ci sara' nessuno che mi fara' ballare...
Di nuovo cena al 'club eros' con mitica milanesa alla napolitana! Pare proprio d'esser in Italia!
Stanotte me ne vado verso Iguazu', altre 20 ore di bus...vincero' un premio con tutte queste ore di collectivo??!!

Oct 24, 2006

La tanguista

Lo spettacolo 'Tango a tierra' e' stato bellissimo, una buona orchestra, un cantante dalla possente voce e 5 coppie di ballerini bravissimi che raccontavano la storia del tango e il suo sviluppo. Sono tornata a fare lezione con Jaco al centro culturale, e adesso (sono rimasta sola, sigh sigh, Jaco e' tornato a studiare) mi faro' due giorni intensivi di tango
...e poi basta citta' me ne vado alle cascate di Iguazu, e via verso il nord.
Finalmente fa caldissimo, non ci posso credere, sono abituata al clima patagonico io!
Pero' dopo due settimane di citta' mi sono ri civilizzata, conosco bene il mio quartiere Villa Crespo e la 'cic' (chic) Palermo dove ci sono dei negozietti di vestiti che, care mie, vi farebbero impazzire (ma a me manca il posto in valigia...).
Sono stata in vari musei e mostre, tra cui quella bellissima di fotografie di Zimmerman e una di foto inedite del Che. E ieri sera spettacolo di teatro alernativo molto simpatico.
Non se ne puo' piu' di mangiare carne e chimichurri, ma che carnivori sono gli argentini?!

(ho messo due foto su flickr)

Oct 22, 2006

Uruguay, Colonia del Sacramento

Si Si, capelli corti!!
Giretto anche in Uruguay, nel bel paesino di Colonia, patrimonio mondiale dell'umanita' dell'Unesco. Una vecchia colonia portoghese del 18 secolo, con lunga spiaggia di sabbia bianca sul fiume marrone (Rio del la Plata) e un gran caldo!

Oct 20, 2006

C'ho dato un taglio...

Da Giordano....
Mi sta molto piacendo la citta´, bella, grande e soprattutto piena di attivita' spettacoli mostre e musei, praticamente tutti gratuiti. Lo smog e la confusione che c'e' in centro e' incredibile, ma esistono vie di fuga e vari parchi e il lungo fiume/mare. Ho portato Jaco (che non vuole piu' andar via e ha spostato il volo) a fare una lezione di tango! Che passione! E stasera andiamo a uno spettacolo a teatro.

Oct 17, 2006

Buenos Aires

Siamo in casa di un'amico di mariola, la mia amica di santiago, e dopo due chiacchiere cosa scopro?? che e' un amico di Paloma e conosce anche Leo, che piccolo il mondo!
La citta' e' grande e interessante, ci stiamo facendo kilometri a piedi visitando il centro con l'imponente palazzo del congresso e la casa rosada, il porto, la recoleta e palermo. E si continua a mangiare carne... ma adesso siamo nel quartiere Armeno, un'altra strana coincidenza!

Oct 16, 2006

Bonbonera

Il mercatino di San Telmo, con banchini di antiquariato e vestiti vintage molto carini e tanti artisti di strada e soprattutto ballerini di tango. Che passione il tango!
E super partita allo stadio, Boca contro Old Boy Newell's (noi nella curva di quelli in trasferta)...3 a 1 purtroppo...ma un'atmosfera incredibile, 90 minuti di canti, tamburi e salti. E pensare che l'unica volta che ero andata allo stadio ero a Kingston a vedere Jamaica contro Sud Africa (e li' avevamo vinto...).
Buenos Aires sembra avere un'atmosfera simpatica, la citta' e' molto grande e si incontrano varie situazioni carine. Domani ci trasferiamo da un'amico della mia amica di Santiago, jaco resta fino a mercoledi' sera e poi saro' di nuovo soletta... mha, quasi quasi torno dal mio pinguino e resto con lui!!

Oct 15, 2006

Buenos Aires

Buono, dopo altre 20 ore di bus siamo arrivati nella capitale. Adesso siamo nel quartiere di San telmo, pronti per fare un giro al mercato.
A Puerto Madryn, dopo i miei amati pinguini, ho visto le balene franca australe con i piccoli, i leoni marini, gli elefanti marini con il loro harem di elefantesse, altri pinguini, i cormorani. Che meraviglia! Le balene erano proprio li' vicino, sono enormi.

Oct 13, 2006



I'll never have the time to tell you everything about Torres del Paine and the rest of the trip, but it was great. in the tent I was really freezing, but walking in the park during the day was wonderful. we did 95 km in 5 days....

Torres del paine


Pinguinera



Mi sono innamorata...
Dopo infinite ore di macchina, bus e macchina di nuovo, arrivo a Punta Tombo dove stanno 175000 coppie di pinguini. Uno spettacolo incredibile! Una delle cose piu' belle del mio viaggio, e un grande obiettivo raggiunto.
E un piccolo pinguino solo mi ha scelto, mi e' venuto accanto e ha iniziato a becchettarmi, strusciare il suo collino sul mio braccio, passarmi gli stecchini per fare il nido... e' nato un grande amore!

Oct 10, 2006

AU FOND DE L'INCONNU POUR TROUVER DU NOUVEAU (Luca)

Ushuaia, Fin del Mundo

Come al solito sbaglio la posizione delle h...
Siamo sempre qui, in compagnia dei tre svizzeri francesi, nella gelida fine della terra... Il parco nazionale Tierra del Fuego e' molto carino, sembra un parco in miniatura e' grande ma i sentieri percorribili sono molto corti e si passa attraverso tanti diversi paesaggi. Le foreste di strani alberi (lotofagus patagonico), el turbal, le dighe dei castori (che geniali sono!), il lago con le montagne innevate che finiscono sulla spiaggia, la fine della routa 3 quella che parte dall'Alaska e dopo 17848 kilometri arriva qui!!
Giro in barca con vento glaciale navigando il canale Beagle a vedere altri leoni marini e i cormorani, ma ci hanno paccato e non ci hanno portato fino al faro della fine (ma l'ho visto da lontano).
Si mangia solo carne in questo paese, ma e' buona e costa poco!

Oct 8, 2006

Usuhaia, Argentina

Freddo glaciale fine del mondo il nulla.
Arrivati a Porvenir siamo stati invitati a pranzo da una simpatica famigliola e poi ci siamo piazzati in strada per trovare un passaggio. Io sono salita con un vecchino sordo, la mia passione ormai!, e Jaco in una macchina da rally, fino a Cerro Sombrero. Stamattina piazzamento alle 9 in cerca di un altro passaggio... e finalmente alle 4 si sono fermati 3 svizzeri che ci hanno portato fino a Usuhaia, adesso gli stiamo cucinando una buona pasta con carne argentina!
Buena onda!
A Punta Arenas avventura incredibile per cercare di raggiungere la pinguinera con la macchina affittata con Caine e Claire (due inglesi incontrati a Torres del Paine e poi ritrovati), dopo tre ore di corsa per la spiaggia, attraverso 5 fiumi gelidi, siamo arrivati a buio... quindi alla fine s'e' visto solo il bianco della pancia dei pinguini e sentito il verso! e il ritorno e' stato veramente sfasciante, oltretutto appena il giorno prima avevamo terminato i 95 kilometri a piedi percorsi a Torres del Paine!
Ma belle avventure, bei posti, simpatica compagnia...
volgio viaggiare tutta la vita!!

Oct 6, 2006

Tierra del fuego

Passato lo stretto di Magellano, siamo in Tierra del Fuego a Porvenir, cercando di trovare un modo per arrivare fino a Usuhaia.
Posti meravigliosi, e mi sento moltissimo alla fine del mondo!

Torres del Paine

As soon as I have a little bit of time, I'll tell you everything about this wonderful amazing 5 days trekking!
Has been great!

Sep 29, 2006

Patagonia

Non ho parole per descrivere la meraviglia di questo posto, la steppa patagonica con strani alberi, i guanacos i nandu e i cigni dal collo nero, la neve e i possenti ghiacciai, i laghi, le ande...la fine del mondo! (in tutti i sensi!)
El Calafate con il ghiacciaio Perito Moreno, gigantesco e i crolli di pareti di ghiaccio sul lago ti lasciano senza fiato; un giro in barca per vedere altri ghiacciai: Upsala, Spegazzini; il lago Onelli pieno di iceberg. Morena, serac e nanuk (terminologia dei ghiacciai!). Ghiacciai lunghi 30 kilometri, con pareti di 130 metri, una superficie di 500 kilometri quadrati. Fantastico. L'acqua color 'verda latte'.
El Chalten, sempre nel parco nazionale Los Glaciares, con il cerro Fitzroy e il cerro Torre. Lunghe camminate, attraverso paesaggi spettacolari e un tempo da lupi! Raffiche di vento fortissimo e gelido e carico di acqua!
Adesso siamo (io e jaco, che scambiano tutti per il mio fidanzato!) in Chile, a Puerto Natales preparandoci per i 5 giorni di trekking a Torres del Paine, in tenda......
Sono contenta di riessere in Cile, mi piace e la gente e' super carina. Alla dogana c'e' una differenza tra gli sbirri argentini e quelli cileni!

Sep 25, 2006

Glacier

Ho finalmente comprato una giacca da FREDDO...
Trentadue lunghe interminabili ore di viaggio in bus, attraverso la bella monotonia della steppa patagonica, fino a El Calafate... verso la fin del mondo!
Il ghiacciao Perito Moreno, fantastico gigantesco freddo! Pareti alte fino a 60 metri, lungo 14 kilometri, in crescita quindi continue pareti di ghiaccio che si staccano e con un forte rumore si schiantano nel lago Argentina, stupendo.
Qui alla fine del mondo non funziona nulla, niente telefono e il computer e' un'incognita...raccontero' piu' avanti...

Sep 22, 2006

Primo giorno di primavera...

....e nevica!!
Ma e' arrivato il mio fratellino, che bellezza! Oggi subito lunga camminata per il Circuito Chico attraverso boschi di 'albero cannella', laghi, ande innevate...bhe, del resto sono nella regione dei laghi, quindi il paesaggio e' quello!
Domani direzione El Bolson, villaggino hippy....

Sep 21, 2006

Camminando...






Foto sempre di Chiloe' e Entre Lagos, Chile.




Ieri lunga camminata lungo il lago Gutierrez, arrivando alla cascata e poi risalendo il fiume, e la montagna fino al mirador. ma siccome non mi bastava ho deciso di scalare gli 8 kilometri del Cerro Otto, non fosse che gli ultimi due kilometri erano ricoperti di neve e sono caduta su una pianta spinosa (ho la mano piena di spine!)...ma la vista, alla fine, mozzafiato! Ne e' valsa la pena. Laghi, boschi e ande innevate, una meraviglia!

Entre Lagos e Bariloche





Foto di Chiloe'





Fotine alle Fiji...



Sep 20, 2006

Bariloche

Entre Lagos era un altro minuscolo sperduto villaggino lacustre, ma la sera del 17 e del 18, 196esimo anniversario dell'indipendenza, c'era la famosa 'fonda' con musica e queca, unte empanadas e grassi spiedini di carne. Dopo un po' sono dovuta scappare perche' volevano tutti farmi ballare, vecchiettini di paese! Giro per il Parco Nazionale Puyehue, trekking per il Sendero El Pionero con belle vedute sulla valle, lago, vulcano e bosco, e lungo il fiume con pozze di acqua calda.
Attraverso un bellissimo paesaggio, neve e varie dogane sono arrivata in Argentina, nella turistica Bariloche piena di vacanzieri sciatori. Ma io, come mio solito, sono in un ostello dove ci sono solo io (quello dove volevo andare era pieno), aspettando di sapere quando arrivera' il fratellino. Intanto mi terro' occupata con un po' di trekking.
Parlano proprio diverso gli argentini, molto piu' comprensibile del cileno! Ma hanno una strana cantilena, e un modo buffo di pronunciare la 'ch'. A me mi scambiano sempre tutti per brasiliana, ma oggi addirittura una mi ha chiesto se ero cilena!

Sep 19, 2006

Argentina

Due righe veloci per avvisare che sono in Argentina, a Bariloche. Ma ho lasciato il Chile solo per poco, rientrero' dalla Patagonia!
Il mio tel funziona, potete quindi mandare sms (numerosi grazie!)
Riusciro' a incontrarmi con jaco?!?!

Sep 17, 2006

Frutillar (engl)

Finally I moved from the great Chonchi with the last bus ticket for the weekend, to Puerto Montt. The city is nothing special, but the fish market and the feria artesanal Angelmo' is incredible, very traditional and I had the 'curanto'!! A typical dish with seafood and meat and potatoes and dumplings... muy pesado! muy rico!
Then I arrived to Frutillar, another small village with nothing and no one, but cute. In front of the lake and the volcano Osorno (finally I saw it!!). Now there is a parade for the festas patrias, after I'll go to Entre Lagos to see if I can get to the national park...

Sep 15, 2006

Avventura per il parco nazionale

Siamo in periodo di feste, quindi i mezzi di trasporto sono molto saltuari e ieri non e' passato quello per andare a Cucao, punto di partenza per il Parco Nazionale di Chiloe', a 40 kilometri da qui, e quindi ho deciso di mettermi in cammino... dopo 3 km ho trovato un primo passaggio fino al bivio, poi un'altro con due coltivatori di salmoni e di nuovo in cammino... a un certo punto due figure per la strada: la coppia di Santiago, gli unici altri due 'stranieri' qui a Chonchi! Insieme abbiamo beccato un altro passaggio con un tir chiamato 'Carolina', ma gli ultimi 15 km non e' passata anima viva, a parte mucche e cani, e quindi...
Arrivo a Cucao alle 14.30 (ero partita alle 10!) e l'unico bus di ritorno e' alle 16, quindi veloce passeggiata nella foresta pluviale e fino al mirador (lookout) sulla spiaggia.
Bello, ma ho camminato molto di piu' fuori dal parco che dentro!!
Stamattina sfilata delle scuole nella piazzetta, sono iniziati gli eventi per la festa nazionale, e dimostrazione della 'queca', il ballo nazionale cileno con bei costumi e tutta una storia con i fazzolettini. Poi ho visitato il piccolo museo delle tradizioni chonchine, e adesso mi faro' una passeggiata lungo mare...
attendendo di capire in che direzione muovermi per incontrare il mio fratellino che mi raggiungera' (eh si, alla fine di tutti i parolai, in simpatia, qualcuno viene a trovarmi!)

Sep 14, 2006

Di fronte al mar

Sveglia salutata da delfini e leoni marini dalla finestra, sono sempre nel tranquillo e vuoto paesino... Il bus per il parco nazionale che oltretutto e' sommerso di fango era rotto, e quindi sono andata a Dalchaue, bel paesino di pescatori con chiesetta, e all'isola di fronte al villaggino di Achau, con la chiesa piu' bella, tutta di legno. Buona 'paila marina' e 'mancha', ma non e' stagione del piatto tipico, il 'curanto'.
Il paesaggio mi piace molto, pascoli verdi, mare calmo con barchette di pescatori,
la calma.
Vedro' se aspettare la nave domenica e andare via Carrettera Austral, o se Jaco mi raggiunge e quindi passare da Bariloche...

Sep 13, 2006

Chonchi, Chiloe´

Il bus ha preso la barca e sono arrivata nella gialla (di fiorellini) isola di Chiloe', completamente diversa dal resto del paese mi sembra finalmente di esser rientrata di nuovo nel 'mio viaggio': totalmente fuori stagione, in posti deserti dove sono l'unica turista! Sono arrivata al famoso hostel 'esmeralda' dove solitamente bisogna prenotare settimane prima...e sono l'unica ospite. Bhe, alla fine non male, ho una casetta di legno tutta per me in riva al mare!
Le chiesette dell'isola e dei suoi vari isolotti distaccati sono tutte patrimonio Unesco; ho visitato la carina Castro con la sua Fiera Artisanal e le palafitos colorate. Chonchi e' un piccolo paesino di pescatori, con un'atmosfera molto tranquilla. Ho fatto una lunga passeggiata fino al porto di Huicha e da li' barca gratuita per Isla Lemuy, raggingendo altri due minuscoli paesini con chiesa e piazzetta.
La temperatura si sta abbassando sempre piu' (soprattutto di notte, ma siccome mi aspetta la Patagonia meglio aspettare a lamentarsi!). Sono qui a studiarmi la guida perche' non ho ancora deciso che strada prendere per andare a sud, la route 40 in Argentina e' probabilmente chiusa...bho?!

Sep 11, 2006

Puerto Varas (english)

La Simo sul tetto del mercato a Valdivia.








Mariola sul suo terrazzo, con vista sulle Ande.

Ho messo un monte di altre foto su 'link foto'!


Hola! Ok guys, I'll start again to write in english...
Today there was no way to get in Frutillar, so I had to take a bus from the very nice Valdivia to the orrible Puerto Montt and from there I jumped on the 'micro' to Puerto Varas. Really nice, and very 'alleman'!, and huge lake. I took a micro to Los Saltos de Petrohue, impressive waterfalls with the background of the Osorno volcano (but with all the clouds that are covering the sky...no way to see it!).
The weather is 'cruck', but the hostels where I'm staying are always very nice (Pucon-¡Ecole!, Valdivia-Henriquez 749, Puerto Varas-Compass del Sur).
I think tomorrow I'll move towards Chiloe'.

Stanno ricoprendo il paese di bandierine per la Festas Patriatas, e nell'aria si respira l'anniversario dell'11...

Sep 9, 2006

Valdivia

Sto dormendo nella "casa delle streghe", in fondo a un vicoletto, un enorme casone decadente e scricchilante, con finestre solo sul tetto e le pareti che oscillano. Ma invece del gatto nero c'e' un barboncino bianco. Comunque la situazione e' ben carina, e ieri sono stata a ballare la salsa con la signora della casa e due ragazze (tedesca e brasiliana) che abitano qui dentro perche' studiano forestale.
Valdivia e' un'allegra cittadina universitaria, con casette colorate di legno e lamiera, le uniche che sono resistite al tremendo terremoto del '60 che ha abbassato la citta' sotto il livello del mare e cambiato la configurazione geografica della zona. C'e' un caratteristico mercatino del pesce lungo il fiume, dove i giganteschi leoni marini arrivano fin sulla strada per mangiare gli avanzi del pesce.
Sono stata ad un paio di antichi villaggini mapuche qui nei dintorni: Niebla e Panucapa, dove ci sono arrivata tramite barchetta attraverso i tre fiumi.
Il luogo e' rinomato per bere la "chicha de manzana" e la birra locale (era stata colonizzata dai tedeschi, quindi la fanno bene!).
Oggi aspetto che passi questa giornata di diluvio, e domani mi rimettero' in movimento...

Il Cile, seppur il paese piu' caro del sud america, mi sta piacendo, si respira una bella atmosfera sudamericana e la gente e' aperta e amichevole.

Sep 6, 2006

e la cintura di sicurezza mi salvo'...

Sabato pomeriggio mi sono incontrata con Mariola per andare in gita nei dintorni di Santiago, ma al primo stop...ci siamo schiantate in macchina! La botta chiaramente dalla mia parte, ho avuto paura per la mia schiena, ma per fortuna tutto bene! Solo che alla fine abbiamo passato il pomeriggio tra ospedale e polizia... che sfiga!
Pero'poi, per riprendersi, abbiamo passato una super seratina, prima tra bar io e lei. Il Liguria e'un localino molto carino, con un arredamento tipo fiera dellántiquariato, vecchie foto e stampe, e cartelloni del "pollo"(la lotteria). E poi a un "carrete" (una festa in casa), con una banda di suoi amici appartenenti a un gruppo politico giovanile "riprendiamoci il Chile", molto simpatici...
e rientro in casa con lálba sulla Cordigliera!
Domenica giretto per la citta', il Barrio Bellavista e'il mio favorito e poi la domenica cé'un'atmosfera veramente "domenicale" con tutta la gente a passaggio, carino!
E lungo bus per Pucon, 11 ore, ma nemmeno troppo terribile. A bordo cé'lo stuart che ti copre con la copertina!
A Pucon cé'un affascinante vulcano fumante e innevato, sono stata a visitare l'Ójos del Caburga, vari laghi tra cui il Villarica e Il Calafque'n oggi sotto il diluvio universale, le terme naturali... e ieri sono andata a fare rafting! Un'altra esperienza da "una volta nella vita", divertente e adrenalinico, ma glaciale e la sera ero distrutta!

Sep 2, 2006

Valparaiso, buena onda

Situazione carina in Valparaiso nella casa 'puerto querido' con la Simona che si sposa Claudio e diventa cilena, il chinco e domingo, e tutti gli altri. Gruppo di gente simpatica e festaiola, e finalmente un due giorni di festa e sbornia!
E localino divertente, con musica tradizionale ballando la salsa,
que bueno!
La citta' molto carina con case vecchie e colorate, di colori sgargianti, costruite sulle colline con i loro 'ascensori' e scalinate; il porto con il suo mercato e il passeggio per la spiaggia con i leoni marini.

Di nuovo a Santiago, domenica notte prendero' la direzione sud (8che in questo emisfero significa direzione gelo antartico!)